L’irrigazione è un aspetto fondamentale per la bellezza e la salute del verde. La manutenzione del prato, infatti, considera l’apporto d’acqua come essenziale per l’erba, dalle radici alle punte. Un terreno sabbioso si asciuga meno in fretta di un terreno argilloso, trattiene più acqua, pertanto la sua condizione richiederà un minore apporto d’acqua o una minor frequenza nell’irrigazione.

Consiglio di irrigare la mattina presto per diversi diversi fattori:

  • l’acqua lava la rugiada notturna, pulendo l’erba e aiutandola così ad evitare le malattie e i funghi
  • il sole non è ancora troppo caldo, così non rischi di bruciare l’erba
  • l’acqua ha il tempo sufficiente per penetrare nel terreno ed essere assorbita dalle radici, prima che il sole sia troppo caldo e se ne porti via troppa facendola evaporare.

La giusta quantità di acqua da dare al prato è di circa 5 litri al metro quadrato al giorno, quantità che deve aumentare nei giorni molto caldi e/o molto ventosi, fattori che portano ad una maggiore disidratazione. Importante evitare di dare poca acqua e spesso, perché questo impedisce alle radici di svilupparsi in profondità ci si ritroverebbe con un prato molto debole, e quindi non proprio bello e sano. Se le temperature non sono troppo elevate, la frequenza giusta per l’irrigazione del giardino è una volta ogni 2/3. Quando fa molto, molto caldo, il prato va comunque innaffiato ogni giorno.
Ricordo che il terreno del manto erboso deve essere asciutto tra un’irrigazione e l’altra.

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