La lavanda è un fiore resistente, anche in zone dove i climi non siano molto accoglienti. Essendo una pianta rustica, cresce in modo spontaneo in collina, fino ai 1500 metri s.l.m.

La lavandaè bellissimo elemento di decoro, perfetta da raccogliere per profumare i tuoi ambienti, speciale per le sue proprietà curative, come un’ottima risorsa per realizzare sfiziose ricette. Sia sul balcone o in giardino, non ti regalerà solo il suo delicato profumo e la bellezza dei suoi fiori, di un colore viola che sembra essere rubato dalle sfumature del cielo al tramonto.

Per piantare la lavanda è utile utilizzare le talee, cioè rametti laterali di una pianta già sviluppata, che vanno tagliati per almeno 10 cm, badando che non siano fioriferi. Questi si piantano direttamente in un altro vaso o nel terreno.

In giardino o in vaso che sia, devi crearle agio per poter crescere. Preferisce i terreni aridi e calcarei, freschi e che si drenino bene.  La lavanda predilige la luce, il caldo, il sole, per cui fai in modo di poterla esporre in modo diretto il più possibile. La lavanda non richiede di fatto attenzioni e cure particolari.

Appena impiantata va irrigata ogni giorno. Una volta cresciuta, invece, non avrà bisogno di troppa acqua. La lavanda deve essere annaffiata quando il terreno è asciutto, con regolarità e con parsimonia. E’ importante ricordare che la lavanda teme i ristagni, perché rischiano di farla marcire.

Bisogna potare la lavanda  ogni anno, appena dopo la fioritura. Questo le evita un invecchiamento precoce, che la porterebbe a diventare secca, quello che in gergo si chiama “andare subito a legno”.
Per il primo anno, sarà sufficiente una potatura leggera, qualche centimetro sotto i fiori. Gli anni successivi, va abbassata in modo più drastico. Nel periodo tra febbraio e marzo, dovrai darle proprio una bella spuntata, tagliando i rami appena sotto la parte verde.

Se vuoi conservare a lungo i fiori, anche solo per essicarli, ricorda che questi non vanno strappati, ma tagliati con le cesoie. Potrai fare piccoli e splendidi bouquet, ma anche raccogliere i fiori essicati in sacchetti di stoffa da usare per profumare armadi e cassetti, oltre a poterli sfruttare come ottimi antitarme.

 

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